giovedì 28 agosto 2008

Una conversazione con Leyla Gencer

Nell'ottobre del 1970 Rodolfo Celletti e Giorgio Gualerzi registrarono per la radio italiana un'intervista a Leyla Gencer. Intervista che riproponiamo oggi non solo e non tanto come omaggio all'artista scomparsa pochi mesi fa, bensì come spunto di riflessione su alcuni temi a noi cari, dalle misteriose - per non dire imperscrutabili - ragioni del mercato discografico alla riscoperta e riproposta del repertorio belcantistico (in cui la Gencer rivendica il proprio ruolo di pioniera, ovviamente dopo la Callas), alla tecnica di canto come irrinunciabile premessa e fondamento di un percorso professionale ed artistico degno di questo nome.
Interessante quello che la signora afferma a proposito dei propri esordi, allorché, ritenuta da molti "noiosa", si trovò per così dire costretta a essere maggiormente espressiva, ovviamente senza che la tecnica vocale avesse a mutare. Colpisce anche, pur celata sotto una buona dose di puntigliosa ironia, la capacità autocritica dell'artista, perfettamente conscia della natura lirico-leggera del proprio strumento e delle difficoltà incontrate con un ruolo monstre come Medea. Riteniamo che le parole della Sultana del canto siano meritevoli del massimo spazio, quindi ci fermiamo qui e vi auguriamo un piacevole ascolto.

Read More...

martedì 26 agosto 2008

Grandi concerti di canto: Joan Sutherland (Washington 1971)

Dame Joan Sutherland non ha goduto della fama e reputazione di concertista al pari di Marilyn Horne o Teresa Berganza. Joan Sutherland non aveva l’abitudine a differenza di molte sue colleghe di attraversare fra maggio e giugno, il vecchio ed il nuovo mondo proponendo le proprie prestazioni di concertista.

Read More...

domenica 24 agosto 2008

Faust a Orange: Squittendo sotto le stelle


Dobbiamo confessare che è con un certo timore che ci apprestiamo a riferire del Faust trasmesso un paio di settimane fa dalla tv francese, in diretta da Orange. Timore di risultare noiosi, in primo luogo, perché le considerazioni che seguono, di inequivocabile sapore tradizionalista, sono analoghe a quelle espresse nel post di Giulia Grisi sul Romeo salisburghese. E timore di non riuscire a cogliere la bellezza e la rilevanza di una produzione che il pubblico presente a teatro, e in seguito quello ospite di molte accreditate arene virtuali, hanno applaudito con vigore, se non con convinzione. C'è da dire che l'appuntamento risultava appetibile per più di una ragione, dalla proposta di un titolo "monstre" (almeno per i nostri giorni) in uno scenario altresì "monstre", alla presenza nel ruolo di Faust di Roberto Alagna, star assai amata in terra di Francia. Purtroppo, l'estrema modestia dell'esecuzione e la conseguente (o meglio, non conseguente!) reazione del pubblico hanno prodotto in noi una sensazione di profonda stanchezza... anzi, di vero e proprio scoraggiamento.

Read More...

giovedì 21 agosto 2008

Serie B a chi ?!? - seconda puntata

Continua la nostra proposta di alcune voci della seconda metà del Novecento che magari, pur avendo avuto una grande carriera, non hanno ricevuto gli onori che meritavano penalizzate da colleghe del calibro di Renata Tebaldi, Maria Caniglia, Maria Callas. Nel riproporre e riascoltare queste voci spesso ci troviamo di fronte ad esecuzioni veramente notevoli, che specie in questo confuso presente assumono valore e rilevanza, testimoni di un mestiere dell'arte di cantare oggi in via d'estinzione, spesso poco ravvisabile in un'era in cui cantanti privi dei fondamenti arrivano alla grande carriera confondendo poi la maggior parte del pubblico che crede di vedere e sentire un grande cantante. I nomi proposti in questa puntata sono sostanzialmente note al grande pubblico, ma, soprattutto oggi, alcune sembrano non essere ben presenti nella nostra memoria storica oppure il giudizio col quale sono state catalogate merita di essere un pò svecchiato, soprattutto alla luce di un presente sempre più disastrato. Cominciamo questa seconda puntata con una celeberrima Diva del repertorio Verista : Clara Petrella.

Read More...

lunedì 18 agosto 2008

Il punto sul ROF

Attualmente a Pesaro sono di turno le repliche dei titoli operistici , i concerti di canto ( fungono da prova per i futuri cantanti per le future produzioni operistiche di Pesaro?) oltre agli immancabili Stabat Mater e Viaggio a Reims dei giovani. Come se, tanto per principiare le polemiche, un titolo, scritto e pensato per le stelle del des Italiens, possa essere affidato a principianti in via di formazione. Comportamento e scelta, però, connotante queste ultime edizioni del Festival, che hanno visto perigliosi ed incerti debuttanti in ruoli di assoluta difficoltà.

Read More...

domenica 17 agosto 2008

Contro ROF, parte terza: La Pietra del Paragone

La terza proposta del nostro Contro ROF è dedicata a un titolo tanto celebre e celebrato nel corso di tutto l'Ottocento, quanto in seguito negletto e abbandonato, salvo sporadiche riprese (anche se, a onor del vero, il letargo delle manifestazioni "ufficiali" e delle case discografiche sembra essersi concluso nei primi anni del nuovo secolo, peraltro senza risultati interpretativi degni di nota).

Read More...

venerdì 15 agosto 2008

Gran concerto... ferragostano!!!



Ferragosto è festa celebrata in tutto il mondo che abbia legami e con quello antico e con quello cristiano.

Read More...

mercoledì 13 agosto 2008

Contro ROF, parte seconda: L'Assedio di Corinto

L’assedio di Corinto, proposto alla Scala nell’aprile-maggio 1969, rappresenta un passo fondamentale nella storia dell’opera. E sotto differenti profili.

Read More...

Maometto II a Pesaro

La terza opera del festival è Maometto II, che ebbe anche una certa circolazione durante la Rossini renaissance, complici i soliti cantanti americani, Ramey, Horne, Merritt e Anderson..Oggi possiamo anche dire che alcuni cantanti rossiniani mancarono l’appuntamento del Maometto II.
Oggi Michele Pertusi è ritornato per la seconda volta a Maometto, in compagnia di Francesco Meli, Erisso, Daniela Barcellona, Calbo e la giovane e sconosciuta, prodotto della Accademia rossiniana, Marina Rebeka quale Anna. A distanza di ventun’anni, forse anche per i rapporti con l’orchestra, il maestro Gustav Kuhn, già fallimentare bacchetta della prima produzione pesarese di Ermione, che ha saputo bissare la scadente prova di allora.
In sintesi circa i cantanti vi diciamo che la serata è stata dominata dagli uomini. In particolare dalla freschezza e dall’idoneità al ruolo di Francesco Meli, capace di accentare con esattezza e di eseguire bene la coloratura; dal mestiere e dalla professionalità sapiente di Pertusi, che, sebbene appesantito, ha cantato con stile e senso rossiniano del canto e del personaggio.
Le donne, invece, sono state, come prevedibile, il punto debole della serata, una per decozione e consunzione dei mezzi, mai sorretti da vera tecnica di canto; l’altra per inadeguatezza di partenza, in voce, tecnica, esperienza professionale del canto. Un vero azzardo collocare su Anna Erisso una cantante così estranea a questo ruolo monumentale, che è stata regolarmente al di sotto di quanto esso richieda. Una giovane poco più che debuttante, sopranino leggero carente nell’esecuzione della coloratura, in difficoltà negli acuti anche a causa del peso della parte, buttata allo sbaraglio su un ruolo della primadonna tragica per definizione, la Colbran. Un vero coerente omaggio del festival alla vocalità tanto decantata della prima moglie e musa di Rossini!

Read More...

lunedì 11 agosto 2008

L'Equivoco stravagante a Pesaro

Equivoco stravagante, di fatto la prima opera di Rossini dopo le farse è il secondo titolo del ROF 2008.
E’ una ripresa di un precedente allestimento e di un titolo che il medesimo direttore artistico del Festival ha fatto intendere di non particolare pregio e per giunta con il difetto di un libretto, diciamo, pecoreccio. Scusi maestro Zedda, ma ha mai letto il libretto di un quasi capolavoro come Pietra di paragone? E anche l’Italiana non scherza. Forse era l’opera buffa che imponeva certe scelte e certe “finezze”.

Read More...

Dessay & Kaufmann in concerto, stasera su France Musique

Questa sera alle ore 20 France Musique trasmette un concerto di canto di Natalie Dessay e Jonas Kaufmann, registrato lo scorso 31 luglio a Montpellier. I due celebri e celebrati cantanti affrontano, fra le altre, pagine tratte da Manon di Massenet (opera che li vedrà impegnati prossimamente a Chicago), Rigoletto, Traviata (il debutto a Santa Fe sarà l'evento clou del 2009 di Mme Dessay) e Roméo et Juliette.
Fedeli al metodo dell'ascolto comparato, abbiamo pensato di "ripassare" i grandi duetti in programma e pertanto vi proponiamo i brani che seguono. Brani da cui, alla luce delle più recenti esperienze di ascolto, i Divi di stasera potrebbero trarre partito.

Read More...