martedì 12 ottobre 2010

Joan Sutherland. La Diva e noi, il pubblico



5 commenti:

mozart2006 ha detto...

Così esce di scena una diva...oggi queste quattro sciacquette raccattano un po´di clap clap sparsi e se ne vanno in giro a millantare trionfi

Giulia Grisi ha detto...

l'ho postata così quando si domandano: ma perchè a quelli no gli piace quest, o quella, basta guardare dame joan, la misura, l'intensità e la verità del suo rapporto col pubbico.

Ma lo star system oggi chi ci mette davanti?
ma abboiamosostituito forse artisti di questo calibro con le Anje etc?

Perchè ci lamentiamo?
Semplicemente perchè delle grandi artiste nonhannonulla,sono invenzioni...pure male inventate, fuffa, polvere....

la guardino, si confrontino a lei, si commisurino, e ne traggano le doverose conclusioni

scattare ha detto...

AMEN!

Francesco Benucci ha detto...

questi erano Artisti, Artisti con la A maisucola.
Artisti che consideravano la carriera, il successo e i soldi come una conseguenza non sempre necessaria della propria arte, premi che erano solo il frutto meritato di lunghe e costanti fatiche.
Artisti per i quali il canto, nel caso della Joan, era al centro di tutto e la Bellezza, il Bello erano alla base della propria essenza d'Artista.
Artisti che non avevano bisogno di aggraziarsi il pubblico e corteggiarlo come succede oggi e che non avevano bisogno di losche e deprimenti figure per costruire il proprio successo e il proprio repertorio.

gente d'oggi, imparate da persone così, ed evitate di considerarle figure solo legate ad un passato troppo..."passato"! legate a qualcosa che non tornerà più, a qualcosa che non si ripeterà più.

mozart2006 ha detto...

http://mozart2006.splinder.com/post/23449591/joan-sutherland-ad-asolo-maggio-1979

Eccovi il mio personale ricordo del concerto di Asolo del 1979