domenica 29 marzo 2009

Gazza ladra a Bologna

È da poco calato il sipario sulla seconda e ultima rappresentazione bolognese della Gazza ladra, ripresa dell’allestimento già visto a Pesaro due estati fa, da cui proveniva anche, in buona parte, la compagnia di canto. La prima di domenica scorsa, com’è noto, è saltata a causa di uno sciopero che si è poi esteso alle tre recite successive, facendo della recita di sabato 28 (secondo cast) la vera première e della matinée di oggi l’unica occasione di ascoltare la prima compagnia. Non intendiamo addentrarci nell’analisi di ragioni e torti extramusicali, che non a questa sede compete, ma a ben altre, e ci limitiamo quindi a registrare che i rapporti fra la dirigenza del Comunale e un buon numero di lavoratori del Teatro (sui giornali abbiamo letto di una cinquantina di persone) si sono fatti in quest’ultima stagione sempre più tesi. E questa tensione non ha mancato di riflettersi sullo spettacolo così faticosamente andato in scena.

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venerdì 27 marzo 2009

Quarta riflessione: internet e opera

L'avvento, ormai il dilagare, di Internet ha avuto la propria copiosa ricaduta anche nel mondo dell'opera.
La conclusione, però, è sempre la stessa ossia Internet bisogna saperlo usare.

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mercoledì 25 marzo 2009

I due Foscari alla Scala

I Due Foscari si chiudono con la sinistra frase dell’antagonista “ Pagato or sono”, che sarebbe lugubre e sinistra se chi la canta fosse dotato di autentica voce di basso. Ieri sera la dirigenza scaligera avrebbe potuto cantare, in vena di perifrasi, “Graziato or sono”, perché il teatro, dinnanzi ad una mediocre e raccogliticcia ripresa dei Due Foscari, che avrebbe meritato riprovazioni, ha invece regalato applausi, contenuti, di cortesia e tutto è filato via senza incidenti di percorso. Ma in un clima di silenziosa sopportazione.

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lunedì 23 marzo 2009

La traviata al Filarmonico di Verona

Domenica 22 abbiamo assistito alla recita pomeridiana della Traviata allestita al Teatro Filarmonico di Verona, vera prima di questa serie di recite dopo la cancellazione della recita di venerdì 22 causa sciopero.
L'allestimento, con la regia di G. Sepe, puntava per i tre ruoli principali su tre giovani cantanti perlopiù già abbastanza noti al grande pubblico ossia Irina Lungu, Gianluca Terranova e Gabriele Viviani.

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domenica 22 marzo 2009

La sonnambula al Met 2009 e la penosa rimembranza


Il ritorno della Sonnambula al Met dopo 37 anni di assenza è stato preceduto da polemiche riguardanti l'allestimento di Mary Zimmerman, sul quale sono state spese innumerevoli parole da parte della critica e dei blog americani. Eviteremo dunque di dilungarci su questo aspetto per concentrarci sull'aspetto musicale e vocale della rappresentazione.

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venerdì 20 marzo 2009

Terza riflessione: i critici

Quando leggiamo recensioni, siano esse pubblicate da quotidiani o da stampa cosiddetta specializzata, avremmo il pio desiderio di non mettere a dura prova pazienza, cistifellea e salvezza dell'anima, trasformati, come siamo, in Capaneo.

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giovedì 19 marzo 2009

Amina al Metropolitan

Assolutamente occasionale è stata la presenza di Sonnambula nell’ambito dei cartelloni del Metropolitan di New York.
Mancano tanti grandi nomi, passati, recenti e recentissimi, dalla lista delle Amine del grande teatro americano, che annovera, in circa 130 anni di storia, solo 10 soprani, per un numero complessivo di recite davvero irrisorio, su per giù 65 serate!

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martedì 17 marzo 2009

Stagioni americane 2009-10


Come ogni anno i teatri americani battono sul tempo quelli delle altre nazioni per quanto riguarda la tempestività di pubblicazione dei rispettivi cartelloni per la stagione 2009-2010. Certi di farvi cosa gradita vi segnaliamo gli appuntamenti più gustosi delle stagioni del Metropolitan Theater di New York, della Lyric Opera of Chicago, della Washington National Opera, dell’Opera di Los Angeles e di quella di San Francisco, nonché alcune “chicche” scelte all’interno della programmazione di teatri meno prestigiosi. Non pretendiamo certo di essere esaustivi, ma ci auguriamo di cogliere almeno le più interessanti occasioni di riflessione e meditazione, attività massimamente proficue in tempo di quaresima. Una premessa: le notizie riportate si riferiscono a quanto annunciato allo stato attuale. Come ormai ben sappiamo, però, ciò che si annuncia in sede di presentazione di una stagione e ciò che va poi effettivamente in scena, sempre più raramente coincidono.

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domenica 15 marzo 2009

Grandi concerti di canto: Grace Bumbry a Zurigo (29 giugno 1977)

I concerti di canto che Il Corriere della Grisi ha finora proposto sono stati espressione dell'arte di grandi Primedonne alle prese con il repertorio cameristico, in cui avevano modo di dimostrare ai massimi livelli non solo le loro capacità tecniche ma anche e soprattutto l'appropriatezza stilistica e la raffinatezza del gusto.
Per il concerto di questo mese invece abbiamo pensato di offrirvi qualcosa dal contenuto radicalmente opposto, ossia un concerto composto nella sua totalità di arie d'opera, interpretate dalla grandissima Grace Bumbry. La quale, vale la pena ricordarlo, sull'esempio della sua celebre maestra Lotte Lehmann, era e continua ad essere una raffinatissima interprete del repertorio cameristico nelle sue più diverse espressioni.

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venerdì 13 marzo 2009

Seconda riflessione: attività di agente


Un tempo lontano coloro i quali, oggi, vengono chiamati agenti, portavano nomi che hanno fatto la storia dell'opera. Per restare in Italia Barbaja, Marelli, Lanari, i Ricordi, i Sonzogno sino all'anarco-socialista Walter Mocchi e "disperata verista" moglie (Emma Carelli).

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mercoledì 11 marzo 2009

Alcina alla Scala


La Scala inizia la sua maratona barocca con Alcina, nel vecchio allestimento di Carsen, sotto la perita bacchetta di Giovanni Antonini. Serata a metà tra canto di tradizione e moderne prassi filologiche, ove le voci non sono state all'altezza del compito, anche solo per limiti di volume. La sola protagonista poteva, infatti, vantare una voce degna, per qualità e decibel, di questo nome. La serata è andata via pressochè sotto silenzio, con qualche tentativo abortito di applauso e diffusi zittii, e un cataclisma al "Tornami a Vagheggiar". Teatro e loggionisti in generale poco soddisfatti, con buona pace di qualche patetico forumista dalle orecchie otturate ed obnubilato da patetici credo buonisti. Ieri sera eravamo davvero alla frutta del canto professionale, perchè le voci non riuscivano a salire sino al loggione.

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lunedì 9 marzo 2009

Haendel e la magia barocca


Vi fu un tempo, nella storia d'Europa – prima che al centro di tutte le speculazioni filosofiche, dei valori civili, dell’etica e della moralità, delle concezioni estetiche, dell’arte e della letteratura, della musica e dell’architettura, vi fosse l’Uomo (e la Ragione Universale presa dai philosophes di turno a bandiera dei loro ideali tanto sublimi quanto freddi e distanti) – in cui protagonista fu l’uomo soltanto. Nella sua semplicità e nella sua complessità. E’ l’epoca barocca.

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